sabato 6 febbraio 2016

Patagonia arrivo !!!

CARETERA AUSTRAL 2007

TIERRA DEL FUEGO 2007

Ciao a tutti su questo blog !

Ecco qui il primo post che inaugura questo blog e questa nuova esperienza in bici, attraverso le magiche ed avventurose terre della Patagonia.
Il titolo del blog indica che per me è un ritorno laggiù, dopo la prima esperienza nel 2007, un ritorno che avevo già pensato e sperato non appena avevo terminato quella avventura, e questo perché quelle terre così desolate, aspre e spazzate dal vento, ma anche così affascinanti, mi avevano stregato.
Lì avevo trovato quell' "ultima frontiera", il "far west" che aveva occupato i miei sogni fin da quando ero bambino, ed era stato entusiasmante scoprire che ancora oggi tutto è rimasto così, con la natura a farla da padrona e l' uomo che la abita o la attraversa che la ammira e la rispetta, come è giusto che sia.
Nove anni fa avevo pedalato lungo la parte nord della Caretera Austral (una strada prevalentemente sterrata che attraversa la foresta pluviale cilena) da Puerto Montt a Coyhaique, e da qui ero saltato in aereo fino a Punta Arenas da dove avevo proseguito in bici attraversando tutta la Terra del Fuoco fino ad Ushuaia, la cittadina più a sud del mondo. 
Questa volta quindi il programma è di pedalare lungo la parte centrale che avevo saltato l' altra volta quindi da Coyhaique, dove arriverò in aereo, lungo i 600 km. della parte sud della Caretera che terminano nel villaggio di pionieri di Villa O'Higgins.
Qui dove la strada e la civiltà finiscono, si deve prendere una barca militare che parte tre volte alla settimana (solo se i venti patagonici lo consentono) e dopo tre ore di navigazione ti sbarca dall' altra parte di un fiordo dove si trova l' Estancia (fattoria) Candelario Mansilla, unica traccia di vita nel raggio di centinaia di km. dove è possibile essere ospitati dalla famiglia di coloni che la abitano, e dopo seguono due-tre giorni da fare prevalentemente a piedi spingendo o trasportando bici e bagagli fino ad approdare dopo gli ultimi 40 km. di pedalata su sterrato, nel villaggio argentino di El Chalten.
Da qui proseguirò verso sud un po' pedalando ed un po' in bus (dipende dal tempo che mi sarà rimasto), attraverso i Parchi del Glaciar Perito Moreno e delle Torres del Paine, fino a raggiungere Punta Arenas dove prenderò l' aereo per ritornare a casa.
Una bella avventura dunque, che ad un certo punto temevo fosse compromessa a causa di un infortunio muscolare che mi sono prodotto sciando una ventina di giorni fa, ma per fortuna la stella del viaggiatore ha brillato anche questa volta e quindi potrò partire, anche se con qualche fatica e qualche precauzione aggiuntiva.
Bene, quindi do un caloroso benvenuto a tutti coloro che vorranno viaggiare insieme a me attraverso le pagine di questo blog, iscrivendosi, commentando, dialogando, incoraggiando o anche solo sbirciando di tanto in tanto.
Non so dire quante possibilità avrò di trovare delle connessioni wi-fi in quei posti di frontiera, ma di sicuro so che quando ne avrò la possibilità mi fionderò all' interno del blog per leggere le parole dei miei cari, degli amici e di tutti coloro che vorranno "darmi una spinta" con le loro parole, per vincere la resistenza degli ostinati venti patagonici.
Concludo questo primo post con dei doverosi ringraziamenti che questa volta mi sento di fare all' inizio e non insieme ai titoli di coda, come si suole, e ciò perché senza l' aiuto e la generosità di molti amici non avrei mai potuto partire.
Ringrazio quindi Fabrizio e tutto lo staff di Auriga Tours, i fratelli Scavezzon, gli amici Moreno ed  Angelo, Area 51 articoli sportivi, il preside della mia scuola che mi ha concesso l' aspettativa, i colleghi che mi sostituiranno e sopperiranno alla mia assenza, ad Antonella che mi ha aiutato in ogni modo per preparare al meglio ogni cosa... e tanti altri.
A tutti un grazie di cuore per avermi dato la possibilità di vivere questo sogno cullato da molto tempo.
A tutti gli altri un arrivederci alle prossime pagine di questo blog !

Angelo


L' UNICO VIAGGIO IMPOSSIBILE
E' QUELLO CHE NON HA MAI AVUTO INIZIO
                                              Anthony Robbins

5 commenti:

  1. Buon Viaggio Angelo.
    Ti seguirò da qui ed aspetterò con ansia tue notizie.
    Antonella

    RispondiElimina
  2. sarò con te con lo spirito e con la mente; purtroppo non con le gambe. BUON CAMMINO!!!!

    RispondiElimina
  3. Buona strada Prof! Confido che il vento sia sempre alle tue spalle per spingerti e sostenerti in questa meravigliosa avventura, evviva la bici!
    Davide

    RispondiElimina
  4. Angelo un grande in bocca al lupo. Ti seguiremo passo passo nella tua magnifica impresa e saremo sempre pronti a sostenerti in questo grandioso viaggio. Un abbraccio

    RispondiElimina
  5. ciao tesoro hai notizia dei bagagli? sono arrivati ? speriamo bene un grosso in bocca al lupo speriamo che oggi riesci ad iniziare il tuo viaggio tvb a presto

    RispondiElimina