Ciao a tutti !
Eccomi ancora riemergere dal profondo della Carretera dopo tre giorni di wilderness e 260 km. di nulla (o forse e' meglio dire di tutto) da Cochrane a qui.
Ieri sera alle 20 sono arrivato qui a Villa O'Higgins, un piccolo villaggio di case di lamiera spazzato dal vento, che e' l' ultimo avamposto prima delle Ande. Qui la Carretera finisce davanti ad un fiordo lunghissimo, e non ci sono piu´collegamenti verso sud, chi si muove con mezzi a motore non puo´che girare verso e ritornare verso il nord.
Pedalando lungo la Carretera
Se c'e' il sole lo spettacolo e' sempre assicurato
Cascate ovunque...
...e ghiacciai.
Ogni tanto si riesce anche a scambiare qualche parola...
La mia fedele compagna di viaggio regge alla grande.
bene, procedendo con ordine sono ho lasciato Cochrane tre giorni fa con una splendida giornata di sole e vento contrario ma accettabile, quindi me la sono proprio goduta pedalando in mezzo a panorami che veramente ti lasciano a bocca aperta.
Pedalare nel silenzio assoluto, rotto solo dalle folate di vento, in mezzo a queste meraviglie ti da' delle sensazioni di liberta' e di serenita' che solo la Patagonia sa offrire.
alla fine della giornata mi sono trovato un posto stupefacente per pernottare, sulle rive di un torrente e con vista direttamente su uno dei tanti ghiacciai.
Confesso che ho fatto molta fatica ad addormentarmi, nonostante la stanchezza, perche' ero troppo preso da tanta bellezza.
Per la notte singola vista ghiacciao : 5 stelle su Tripadvisor !
Il giorno dopo, come succede spesso da queste parti, cambia tutto e riprendo a pedalare sotto una pioggia battente che durera' tutto il giorno, salvo qualche breve tregua.
La strada piu' si va verso sud e piu' diventa dura con un fondo terribile e con strappi micidiali, pero' si va avanti e per fortuna il mio muscolo dolorante per il momento se ne sta buono e fa il suo dovere.
Il panorama cambia, dato che si entra nella parte piu' piovosa del Cile (e del mondo intero), quindi gli spazi aperti lasciano il posto alla grande foresta pluviale con tanta vegetazione ed alberi maestosi che ricoprono grandi estensioni.
spesso si segue il corso di grandi ed impetuosi fiumi che raccolgono le acque dei ghiacciai e della pioggia che qui batte incessantemente, pare per piu' di 250 giorni l'anno.
Decido di cambiare intinerario ed invece che scendere al villaggio di pescatori di Caleta Tortel, che significherebbero 50 km. in piu' andata e ritorno sotto la pioggia, di raggiungere l' imbarcadero del ferry a Yungai dove altri ciclisti mi hanno detto che ci si puo' riparare nel posto di attesa passeggeri, riparati dalle intemperie.
buona scelta in quanto il posto e' confortevole e soprattutto asciutto e lo condivido con due autostoppiste cilene, con le quali condivido le mie scorte per la cena, che il giorno dopo cercheranno un passagio per seguire il loro viaggio.
Pepe, che io ho ribattezzato "Rainman" : per vivere in un clima del genere...
Tra viaggiatori, cena e riparo da "compartir".
Il giorno dopo, e quindi ieri il clima diventa un po' piu' clemante alternando sprazzi di chiaro con acquazzoni forti ma brevi. Qui nell' estremo sud della Carretera il traffico e' praticamente assente e la strada continua a diventare sempre piu´dura.
Comunque mi sento bene e decido di provare a percorre i 105 km. che mi separarno da Villa O'Higgins, anche perche' il cibo nelle sacche e' quasi terminato ed il desiderio di una doccia calda e' troppo forte.
Alla fine riesco ad arrivare a tarda sera, stanchissimo ma contento di avercela fatta, e mi sistemo in camping dove riesco a trovare anche acqua caldissima nella doccia scaldata a legna dal padrone
Nonostante la pioggia, qualche panorama l' ho visto anche oggi...
Villa O' Higgins : gli ultimi pionieri vivono qui.
Camping a Villa O'Higgins
Oggi dunque finalmente una intera giornata di riposo, ne avevo bisogno, dedicata soprattutto al blog nella bella ed efficiente biblioteca del paese, e questa sera nientepopodimeno che cena con le gambe sotto la tavola nell' unico ristorante del villaggio.
Poi da qui mi aspettano le Ande da attraversare, ma ancora non so bene quando perche' per prima cosa bisogna prendere una lancia che in tre ore attraversa il fiordo O' Higgins e parte solo se le condizioni meteo (e cioe' il vento) lo permettono.
Mi hanno detto che il capitano decide solo dopo le quattro del pomeriggio ed al momento per domani e' previsto vento ad 80 km/h., quindi e' possibile che mi tocchi restare bloccato qui in paese finche' le condizioni non miglioreranno; vabbe' vedremo questa sera, intanto ci godiamo la giornata libera.
Chiudo questo post salutando tutti, in particolar modo la mia Anto, Angelo e Nerina, Marco, Raffaella, Aldo e Manu, Manuela e tutti coloro che mi hanno scritto sul blog, dandomi la sensazione di non essere solo ma di essere sempre in compagnia.
Un saluto anche ad Alberto ed alla famiglia Fiorin, che spero abbia concluso al meglio il proprio viaggio in Cile e sia rientrata a casa senza problemi.
Un grande CIAO a tutti, ed alla prossima !
Angelo
GRANDE!!!! Leggendo tutto d'un fiato i tuoi racconti estremamente avvincenti, torno bambino di 10 anni, quando ascoltavo le avventure di mio padre in Africa negli anni 40 che viaggiava fra Somalia e Eritrea. Visto il tuo bilancio fra fatica e soddisfazione, sono certo che supererai tutti gli ostacoli, sapendo peraltro che prudenza è nel tuo DNA. Rinnovo i complimenti, buon riposo e BUON CAMMINO. Con affetto Angelo
RispondiEliminaCiao tesoro BELLISSIME foto finalmente stamattina un tuo post non pensavo proprio visto il tentativo di collegamento face time di ieri sera fallito miseramente... il clima sembra tanto buono e sembra impossibile che possa variare e diventare ventoso e piovoso cmq dai tutto bene!!
RispondiEliminaUn salutone e un abbraccione a presto amore mio antonella
che meraviglia prof!! che posti e che voglia di tornare li...natura nella sua massima espressione nella sua imponenza, nella sua accoglienza e anche nella sua forza e nella sua potenza. Ma tutto questo assieme la rende ancora più affascinante e tu sai apprezzare tutto questo...e poi il contatto con la gente...semplice e vera...ti riporta a una realtà essenziale fatta dell'indispensabile, ma così piena e ricca di emozioni forti. Un viaggio grandioso Angelo buona strada
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